• 001campeseWEB
  • 002campeseWEB
  • 003aWEB
  • 003de caroWEB
  • 004campeseWEB
  • 005decaroWEB
  • 006palmiraWEB
  • 007bassettiWEB
  • 008padre salvatiWEB
  • 009luciapetrellaWEB
  • 010giacomofranciWEB
  • 011montanariWEB
  • petrella006aWEB
  • petrella015aWEB
  • prete004aWEB
  • quintobassetti001aWEB

L'ARTE DELLA COMMEDIA slow theatre

UN PROGETTO SLOW THEATRE SUL RICONOSCIMENTO SOCIALE DELL'UOMO DI TEATRO E NON SOLO.

Realizzato in Trentino nel 2016 in collaborazione con Co.F.As. e col sostegno della Fondazione CARITRO.

LO SPETTACOLO, DEBUTTATO IL 27 NOVEMBRE 2016 A TRENTO, GIRERA' PER IL TRENTINO NEL CORSO DEL 2017.

Foto di Romina Zanon

LO SPETTACOLO

Commedia in due atti di Eduardo De Filippo.

Con Elena Adami, Paolo Carlin, Ilaria Chiocchetti, Andrea Delai, Francesco Laich, Carlo Marzani, Michele Tabarelli de Fatis, Flavio Torresani.
Regia di Elena Galvani e Jacopo Laurino.

La trama

L'ARTE DELLA COMMEDIA
Commedia in due atti di Eduardo De Filippo, scritta nel 1964.

La vicenda è ambientata in un piccolo centro negli anni ‘60. Il capocomico (Campese) di una piccola compagnia di “scavalcamontagne” (attori itineranti di terza classe) si rivolge al nuovo prefetto (De Caro, arrivato in paese con il proprio segretario la sera prima e che quindi non conosce ancora nessuno) illustrandogli la situazione difficile nella quale si trovano, dopo che un incendio ha distrutto il loro capannone, risparmiando solo i costumi e i trucchi. Il prefetto lo accoglie cordialmente, aspettandosi una conversazione divertente. Ma così non è perché Campese, in realtà, parla dei problemi degli “scavalcamontagne”, della loro professione che non ha riconoscimenti ufficiali, che viene seguita dalla gente meno abbiente ma è snobbata da chi frequenta i teatri “veri”, e sollevando interrogativi che diventano via via sempre più incalzanti e inquietanti, sulla funzione sociale del teatro. Il prefetto, sempre più infastidito dalla conversazione, va su tutte le furie quando il capocomico gli chiede di assistere alla loro recita perché la presenza della massima autorità garantirebbe la partecipazione anche del pubblico più “difficile”. De Caro, offeso per quella che considera l’impudenza di Campese, è disposto a concedergli solo il foglio di via con il quale potrà andare a recitare in altre località. Il segretario del prefetto consegna il foglio a Campese, scambiandolo in realtà con l’elenco delle personalità (la maestra, il medico, il farmacista, il parroco) che di lì a poco dovrebbero incontrare il nuovo prefetto, per raccontargli i problemi legati alle loro professioni. Su questo scambio di fogli si sviluppa il secondo atto del testo di Eduardo. Il prefetto è sicuro che le persone che sta per incontrare siano proprio quelle attese o non siano piuttosto gli attori di Campese, capaci di travestirsi rapidamente e di sostenere qualsiasi parte? Un dubbio che genererà una serie di equivoci, con risvolti comici ma anche drammatici.

IL PROGETTO “L'ARTE DELLA COMMEDIA - IERI E OGGI".

Parallelamente alla realizzazione dello spettacolo, un comitato scientifico composto da un attore filodrammatico, un medico, una maestra, un sacerdote, ha svolto un lavoro di ricerca sul territorio trentino sul tema della dignità delle professioni.

IL PROGETTO
“L'ARTE DELLA COMMEDIA - IERI E OGGI".

Il progetto, proposto da Elena Galvani e Jacopo Laurino di “Stradanova - Slow Theatre” e realizzato dalla Co.F.As con il contributo della Fondazione Caritro, nasce da “L’arte della commedia”, testo in lingua italiana che Eduardo De Filippo scrisse nel 1964.
IL PROGETTO
Si articola in due parti. La prima prevede la messa in scena de “L’arte della commedia”, interpretata da un cast composto da attori dilettanti delle Filodrammatiche trentine, sotto la guida e la regia di Elena Galvani e Jacopo Laurino. La seconda parte nasce da questo interrogativo: cosa direbbero, oggi, la maestra, il parroco, il medico e l’attore all’autorità? Come racconterebbero le loro professioni? Che problemi evidenzierebbero? Su questi interrogativi ha lavorato un comitato scientifico composto da Marcello Farina (prete), Loretta Rocchetti (medico), Elena Adami (maestra), Luciano Zendron (attore filodrammatico), Milena Di Camillo (giornalista) oltre che da Galvani e Laurino. Sono state raccolte alcune interviste tra operatori delle varie professioni: dall’elaborazione di questo materiale è stato ricavato il testo, scritto da Milena Di Camillo con linguaggio teatrale, articolato in quattro “quadri”. Il testo è pubblicato nel libretto di sala che viene distribuito agli spettatori, che propone anche, oltre alle note di regia, i commenti flash degli attori che interpretano “L’arte della commedia” e le fotografe che Romina Zanon ha scattato durante le prove dello spettacolo.

L'arte della commedia. Ieri e oggi - opuscolo novembre 2016 - SCARICA

L'arte della commedia. Ieri e oggi - locandina novembre 2016 - SCARICA

ALTRI PROGETTI SLOW THEATRE

Il più importante progetto "slow theatre" di Stradanova è stato "SACRIFICIO", che tra il 2012 e il 2014 ha saputo coinvolgere 220 giovani trentini. Da "Sacrificio" è nato "IL FOLLE VOLO", un progetto sull'Inferno di Dante con alcuni dei giovani attori del cast di "Sacrificio".