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IL PICCOLO RIVOLUZIONARIO 2012-2013-2019

TRIBUTO A IQBAL MASIH.
Spettacolo con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Taio patrocinato da UNICEF.

DEBUTTO NEL GIUGNO 2012 PRESSO IL TEATRO DELLE SCUOLE ELEMENTARI DI TAIO (TN)

NEL GIUGNO DEL 2013 LO SPETTACOLO HA VINTO IL SECONDO PREMIO DEL CONCORSO BANDITO DALL'ASSOCIAZIONE “ORA E VEGLIA" PER FAR RIFLETTERE I RAGAZZI SUI PRINCIPI COSTITUZIONALI.

Lo spettacolo è uno dei frutti della collaborazione con l'istituto Comprensivo di Taio, iniziata nel 2004 e ancora oggi attiva.

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GIUGNO 2013 - SECONDO PREMIO PER "IL PICCOLO RIVOLUZIONARIO" AL CONCORSO BANDITO DALL'ASSOCIAZIONE “ORA E VEGLIA" PER FAR RIFLETTERE I RAGAZZI SUI PRINCIPI COSTITUZIONALI.

La collaborazione tra Stradanova e l'Istituto Comprensivo di Taio è iniziata nel 2004 e si è rafforzata nel corso degli anni, dando vita ad una vera e propria realtà di produzione teatrale ormai stabile all'interno del mondo scolastico

Gli spettacoli prodotti con l'Istituto Comprensivo di Taio
2019 - IL PICCOLO RIVOLUZIONARIO - Tributo a Iqbal Masih - II EDIZIONE
2018 - LA FIABA DEL RE NORANDINO - Spettacolo liberamente tratto dal canto XVII dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
2017 - GIANNI SCHICCHI. Dall'opera di Giacomo Puccini e Giovacchino Forzano - II EDIZIONE
2014 - IL SEGRETO DEL BOSCO VECCHIO. Studio liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Dino Buzzati e dall'omonimo film di Ermanno Olmi.
2012/2013 - IL PICCOLO RIVOLUZIONARIO - Tributo a Iqbal Masih.
2011 - L'AMORE DELLE TRE MELAGRANE. Da Italo Calvino, Carlo Gozzi e Sergej Prokofiev.
2011 - VORREI TANTO VORREI TUTTO. Storia di una bimba di nome Anne Frank.
2009/2010 - GIANNI SCHICCHI. Dall'opera di Giacomo Puccini e Giovacchino Forzano.
2006/2007 - COME LE PIANTE POSSONO FIORIRE SE CADE TANTA NEVE. Da Bertolt Brecht. Evento facente parte del Progetto Brecht.
2005 - L'AMORE DELLE TRE MELARANCE. Dall'opera omonima di Sergej Prokofiev.
2004 - L'ELISIR D'AMORE. Dall'opera omonima di Gaetano Donizetti.

Considerazioni di una Professoressa.
Riguardo a tutte queste esperienze si potrebbe parlare a lungo e raccontare difficoltà, soddisfazioni, fatiche e aneddoti simpatici, ma voglio invece soffermarmi ad analizzare le ricadute dell’attività teatrale sugli alunni. Dopo aver seguito per anni questo laboratorio con il supporto di esperti, posso affermare che l’esperienza teatrale lascia sicuramente un segno nei ragazzi. La lettura approfondita di un copione li abitua a cogliere le intenzioni dell’autore, i significati più profondi di molte espressioni, migliora le loro capacità di lettura e arricchisce il loro bagaglio lessicale. Il soffermarsi sul testo aiuta molto anche i ragazzi stranieri, che conoscono la lingua italiana in modo ancora incerto o parziale. Imparare un copione a memoria e soprattutto sapere quando è il momento di dire la propria battuta aiuta a trovare strategie personali per memorizzare e per mantenere la concentrazione, abilità indispensabili per uno studente, ma che alcuni ragazzi riescono a sviluppare più in questo laboratorio che nel loro lavoro scolastico. Recitare insieme, inoltre, sviluppa anche uno spirito di gruppo e un senso di responsabilità verso un’attività comune, dove ognuno è un elemento indispensabile per il buon esito del lavoro. Infine, siccome recitare davanti a tante persone mette a quasi tutti molta paura, riuscire ad affrontare un pubblico aiuta a controllare le proprie emozioni e l’acquisizione di tutte queste abilità aumenta la propria autostima e molti ragazzi diventano più sicuri. Un successo sul palcoscenico può incoraggiare soprattutto chi non è abituato a successi sui banchi di scuola e può aiutarlo a capire che dietro ogni vittoria c’è sempre una fatica.
La responsabile del Laboratorio di Teatro, Nadia Emer.

Volevamo raccontare la storia di Iqbal e ne è uscita la storia di un piccolo rivoluzionario. La storia di un bambino che ha saputo organizzare la sua lotta contro il sistema dello sfruttamento del lavoro minorile. Una storia raccontata da bambini come lui, semplificata per mostrarne gli snodi principali, quelli su cui è importante che i bambini riflettano per ricavare insegnamenti utili alla vita di tutti i giorni.

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IL PICCOLO RIVOLUZIONARIO.
Tributo a Iqbal Masih
Spettacolo con i ragazzi del Laboratorio di Teatrao dell'Istituto Comprensivo di Taio

"Volevamo raccontare la storia di Iqbal e ne è uscita la storia di un piccolo rivoluzionario. La storia di un bambino che ha saputo organizzare la sua lotta contro il sistema dello sfruttamento del lavoro minorile. Una storia raccontata da bambini come lui, semplificata per mostrarne gli snodi principali, quelli su cui è importante che i bambini riflettano per ricavare insegnamenti utili alla vita di tutti i giorni. È così che il concetto di rivoluzione si è spogliato di tutte le sue accezioni negative. Ci sono rimaste le idee sane della responsabilità individuale, dello studio come strumento necessario per comprendere la realtà e per assumere nei confronti di essa un atteggiamento critico, del cambiamento come forza positiva di miglioramento della società, della lealtà e del senso di giustizia.
Il nostro racconto non ha nessuna pretesa di ricostruzione fedele dei fatti storici. La storia di Iqbal ci ha ispirato e noi ne abbiamo fatto un paradigma dell’idea stessa di rivoluzione, alternando scene agite, resoconti narrativi, frammenti di poesie e canzoni.
Il nostro spettacolo non esisterebbe se non l’avessimo costruito in tanti, chi dando voce a Iqbal e ai suoi amici sfruttati, chi cantando le canzoni di Brecht che guidano la nostra riflessione, chi progettando e realizzando le scenografie fatte di lamiere, telai, tappeti, cartoni e polvere…""

Dal programma di sala 2013 di "Il piccolo rivoluzionario".

2019 – II EDIZIONE - TAIO (TN) – Teatro delle Scuole Elementari
Spettacolo conclusivo del Laboratorio di teatro dell’Istituto Comprensivo di Taio dell’anno scolastico 2018-2019.

CREDITI
CREDITI 2019

Associazione Ponti / Istituto Comprensivo di Taio / Istituto Comprensivo di Cles
in collaborazione con
Gruppo Teatrale Moreno Chini / Stradanova Slow Theatre
con il contributo di
Comune di Predaia / Fondazione Caritro / BIM / Regione / Cassa Rurale d’Anaunia
e l’adesione di
UNICEF – Comitato Provinciale di Trento

presentano

IL PICCOLO RIVOLUZIONARIO
Tributo a Iqbal Masih
Spettacolo realizzato nell’ambito del progetto “Piccole rivoluzioni”

Con i ragazzi del Laboratorio di Teatro dell’Istituto Comprensivo di Taio diretto dalla professoressa Mimmi Vinotti:
Vasile Bizau, Carolina Ceci, Bilal El Abbas, Rajni Kaur, Ashima Paramjit, Shagun Saini, Beatrice Bertazza, Beatrice Brugnara, Luca Carbone, Riccardo D'amico, Martina Fontanive, Claudiu Andrei Pamfil, Christian Scapin, Eleonora Tolazzi, Brayan Ionut Vilau, Giulia Zenoniani, Anna Covi, Perla Margoni, Chiara Santini, Chaima Ben Romdhane, Maddalena Chini, Jasmine Kaur, Billal Lamhamdi

Scenografie a cura dei ragazzi del Laboratorio di Arte e Immagine dell’Istituto Comprensivo di Cles diretto dalla professoressa Martina Malpaga

Le poesie Elogio della rivoluzione e Elogio dell’imparare di Bertolt Brecht sono lette dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Cles sotto la guida della professoressa Simona Malfatti

Ideazione e regia di Elena Galvani e Jacopo Laurino

Si ringraziano per la collaborazione:
Nadia Emer e Barbara Widmann del Gruppo Teatrale Moreno Chini per l’apporto fondamentale alla costruzione dello spettacolo
la professoressa Enrica Pedron per l’aiuto nella preparazione delle canzoni
la professoressa Elena Bazzanella per la sua presenza costante
le professoresse e i professori Laura Barbacovi, Marina Casagrande, Giaoacchino Coppola, Maria Grazia Grandi, Marco Marinelli

GIOVEDÌ 28 ore 10.30 (spettacolo riservato alle scuole)
VENERDÌ 29 ore 20.30 TAIO - TEATRO DELLE SCUOLE ELEMENTARI



2012-2013 – I EDIZIONE - TAIO (TN) – Teatro delle Scuole Elementari
Spettacolo conclusivo del Laboratorio di teatro dell’Istituto Comprensivo di Taio degli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013.

CREDITI
CREDITI 2013

Stradanova Slow Theatre e l’Istituto Comprensivo di Taio
con il sostegno dei Comuni di Taio, Tres e Vervò e della Cassa Rurale d’Anaunia
e sotto il patrocinio di UNICEF
presentano

IL PICCOLO RIVOLUZIONARIO.
Tributo a Iqbal Masih.

Con i ragazzi del laboratorio di teatro diretto dalle professoresse Nadia Emer, Mara Beber e Mimmi Vinotti:
Sofia Bonvicin, Piero Perla Camacho, Eleonora Cataldi, Anna Chini, Kevin Dragoti, Soukaina El Hamnoussi, Zakaria El Maguiri, Amel Elmokhatri, Alessia Endrizzi, Lorena Marincat, Melissa Marinò, Lorenza Nicoletti, Sabrina Prantil, Vitali Skrypnyk, Nelutu Stetco, Federica Vaccarella, Alice Valentini, Vivian Zadra.

Con i ragazzi del laboratorio di coro diretto dal professor Giorgio Larcher:
Alessandro Angeli, Adina Branc, Giorgia Chini, Luca Chini, Martina Chini, Lidia Corazzolla, Simone Cristoforetti, Chiara Depaoli, Asja Emer, Sonia Frasnelli, Elisa Gaiardelli, Marianna Larcher, Sara Largaiolli, Chiara Lorandini, Lisa Micheletti, Greta Morelli, Nicol Paternoster, Alessia Peretti, Angelica Sembianti, Irene Stimpfl, Elisabetta Tonini, Eleonora Zadra.

Scenografi e a cura dei ragazzi del laboratorio di arte e immagine 2012 diretto dalla professoressa Martina Malpaga e del laboratorio di educazione tecnica 2012 diretto dalla professoressa Marina Casagrande.

Datore luci: Daniele Lorandini.
Aiutoregista: Romina Zanon.

Ideazione e regia: Elena Galvani e Jacopo Laurino.

Si ringraziano per la collaborazione: Renato Agostini, Silvano Chini, Ivan Zadra e il Gruppo TAMA S.p.A. Tecnologie Avanzate Miglioramento Ambientale.

Il piccolo rivoluzionario - locandina 2019 - SCARICA

Il piccolo rivoluzionario - foglio di sala 2013 - SCARICA

Il piccolo rivoluzionario - foglio di sala 2012 - SCARICA

2012/2013 IL PICCOLO RIVOLUZIONARIO. Tributo a Iqbal Masih. Spettacolo con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Taio. E' uno dei frutti della collaborazione con l'istituto Comprensivo di Taio, iniziata nel 2004 e ancora oggi attiva. CREDITI EDIZIONE 2013. Con i ragazzi del laboratorio di teatro diretto dalle professoresse Nadia Emer, Mara Beber e Mimmi Vinotti: Sofia Bonvicin, Piero Perla Camacho, Eleonora Cataldi, Anna Chini, Kevin Dragoti, Soukaina El Hamnoussi, Zakaria El Maguiri, Amel Elmokhatri, Alessia Endrizzi, Lorena Marincat, Melissa Marinò, Lorenza Nicoletti, Sabrina Prantil, Vitali Skrypnyk, Nelutu Stetco, Federica Vaccarella, Alice Valentini, Vivian Zadra. Con i ragazzi del laboratorio di coro diretto dal professor Giorgio Larcher: Alessandro Angeli, Adina Branc, Giorgia Chini, Luca Chini, Martina Chini, Lidia Corazzolla, Simone Cristoforetti, Chiara Depaoli, Asja Emer, Sonia Frasnelli, Elisa Gaiardelli, Marianna Larcher, Sara Largaiolli, Chiara Lorandini, Lisa Micheletti, Greta Morelli, Nicol Paternoster, Alessia Peretti, Angelica Sembianti, Irene Stimpfl, Elisabetta Tonini, Eleonora Zadra. Scenografi e a cura dei ragazzi del laboratorio di arte e immagine 2012 diretto dalla professoressa Martina Malpaga e del laboratorio di educazione tecnica 2012 diretto dalla professoressa Marina Casagrande. Datore luci: Daniele Lorandini. Aiutoregista: Romina Zanon. Ideazione e regia: Elena Galvani e Jacopo Laurino. Si ringraziano per la collaborazione: Renato Agostini, Silvano Chini, Ivan Zadra e il Gruppo TAMA S.p.A. Tecnologie Avanzate Miglioramento Ambientale. Secondo premio del concorso bandito dall'associazione “Ora e Veglia" per far riflettere i ragazzi sui principi costituzionali. Volevamo raccontare la storia di Iqbal e ne è uscita la storia di un piccolo rivoluzionario. La storia di un bambino che ha saputo organizzare la sua lotta contro il sistema dello sfruttamento del lavoro minorile. Una storia raccontata da bambini come lui, semplificata per mostrarne gli snodi principali, quelli su cui è importante che i bambini riflettano per ricavare insegnamenti utili alla vita di tutti i giorni. È così che il concetto di rivoluzione si è spogliato di tutte le sue accezioni negative. Ci sono rimaste le idee sane della responsabilità individuale, dello studio come strumento necessario per comprendere la realtà e per assumere nei confronti di essa un atteggiamento critico, del cambiamento come forza positiva di miglioramento della società, della lealtà e del senso di giustizia. Il nostro racconto non ha nessuna pretesa di ricostruzione fedele dei fatti storici. La storia di Iqbal ci ha ispirato e noi ne abbiamo fatto un paradigma dell’idea stessa di rivoluzione, alternando scene agite, resoconti narrativi, frammenti di poesie e canzoni. Il nostro spettacolo non esisterebbe se non l’avessimo costruito in tanti, chi dando voce a Iqbal e ai suoi amici sfruttati, chi cantando le canzoni di Brecht che guidano la nostra riflessione, chi progettando e realizzando le scenografie fatte di lamiere, telai, tappeti, cartoni e polvere… La collaborazione tra Stradanova e l'Istituto Comprensivo di Taio è iniziata nel 2004 e si è rafforzata nel corso degli anni, dando vita ad una vera e propria realtà di produzione teatrale ormai stabile all'interno del mondo scolastico. Gli spettacoli prodotti con L'istituto Comprensivo di Taio: 2014 - IL SEGRETO DEL BOSCO VECCHIO. Studio liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Dino Buzzati e dall'omonimo film di Ermanno Olmi. 2012/2013 - IL PICCOLO RIVOLUZIONARIO - Tributo a Iqbal Masih. 2011 - L'AMORE DELLE TRE MELAGRANE. Da Italo Calvino, Carlo Gozzi e Sergej Prokofiev. 2011 - VORREI TANTO VORREI TUTTO. Storia di una bimba di nome Anne Frank. 2009/2010 - GIANNI SCHICCHI. Dall'opera di Giacomo Puccini e Giovacchino Forzano. 2006/2007 - COME LE PIANTE POSSONO FIORIRE SE CADE TANTA NEVE. Da Bertolt Brecht. Evento facente parte del Progetto Brecht. 2005 - L'AMORE DELLE TRE MELARANCE. Dall'opera omonima di Sergej Prokofiev. 2004 - L'ELISIR D'AMORE. Dall'opera omonima di Gaetano Donizetti. Considerazioni di una Professoressa. Riguardo a tutte queste esperienze si potrebbe parlare a lungo e raccontare difficoltà, soddisfazioni, fatiche e aneddoti simpatici, ma voglio invece soffermarmi ad analizzare le ricadute dell’attività teatrale sugli alunni. Dopo aver seguito per anni questo laboratorio con il supporto di esperti, posso affermare che l’esperienza teatrale lascia sicuramente un segno nei ragazzi. La lettura approfondita di un copione li abitua a cogliere le intenzioni dell’autore, i significati più profondi di molte espressioni, migliora le loro capacità di lettura e arricchisce il loro bagaglio lessicale. Il soffermarsi sul testo aiuta molto anche i ragazzi stranieri, che conoscono la lingua italiana in modo ancora incerto o parziale. Imparare un copione a memoria e soprattutto sapere quando è il momento di dire la propria battuta aiuta a trovare strategie personali per memorizzare e per mantenere la concentrazione, abilità indispensabili per uno studente, ma che alcuni ragazzi riescono a sviluppare più in questo laboratorio che nel loro lavoro scolastico. Recitare insieme, inoltre, sviluppa anche uno spirito di gruppo e un senso di responsabilità verso un’attività comune, dove ognuno è un elemento indispensabile per il buon esito del lavoro. Infine, siccome recitare davanti a tante persone mette a quasi tutti molta paura, riuscire ad affrontare un pubblico aiuta a controllare le proprie emozioni e l’acquisizione di tutte queste abilità aumenta la propria autostima e molti ragazzi diventano più sicuri. Un successo sul palcoscenico può incoraggiare soprattutto chi non è abituato a successi sui banchi di scuola e può aiutarlo a capire che dietro ogni vittoria c’è sempre una fatica.
La responsabile del Laboratorio di Teatro, Nadia Emer.